Proteggiamo i bimbi dalle zanzare
Non è ancora chiaro perché alcune persone, con l’arrivo dell’estate, vengano letteralmente divorate dalle zanzare, mentre altre no. I bambini in special modo sembrano essere molto appetibili per questi insetti, quindi proteggerli diventa indispensabile, anche per evitare che le punture – se grattate con insistenza – possano infettarsi.
La prima precauzione è sicuramente quella di ricorrere all’utilizzo di zanzariere: il meglio sarebbe averle alle finestre, ma possono bastare anche zanzariere da culla o lettino e, se si sta all’aria aperta, sul passeggino.
Pare poi che posizionare piante di geranio, di basilico e di citronella su davanzali e balconi aiuti a tenere lontani questi insetti, così come le candele alla citronella.
L’uso di repellenti chimici sotto i due anni è sconsigliato: meglio prodotti a base naturale studiati appositamente per l’utilizzo sulla pelle dei neonati, come il Zanza stop Roll-on Andy e Helen.
Stesso discorso per quanto riguarda i diffusori per ambienti: ne esistono in forma spray oppure in forma di fornelli con pastiglie o a carica liquida: sono molto efficaci ma anche molto tossici. Un’alternativa meno efficace ma non dannosa sono gli apparecchi a ultrasuoni: la loro funzione è di riprodurre il richiamo della zanzara maschio causando repulsione da parte delle zanzare femmine già fecondate (le uniche in grado di pungere).
















