La crema da pannolino: quando e come usarla
La crema protettiva è un must di ogni mamma e neomamma.
Io l’ho usata molto e spesso la uso ancora, me la creo da sola a partire da pochi ingredienti naturali come ho raccontato in La Pasta di Hoffmann.
La crema da pannolino è essenzialmente una crema-barriera che è utilissima quando i pannolini sporchi restano a contatto con la cute delicata, anche poche decine di minuti sono sufficienti a far arrossare e macerare la pelle e le mucose.
Questo tipo di creme facendo barriera separano fisicamente le feci irritanti dalla cute.
Ma l’effetto non finisce qui, a seconda dei componenti è più o meno efficace come idratante, emolliente, lenitiva e disarrossante.
E’ sicuramente importante controllare la percentuale di ossido di zinco e l’assenza di componenti chimici potenzialmente dannosi, mentre invece sono punti a favore i principi attivi naturali.
Burro di karitè, estratti vegetali di calendula, camomilla e malva come nella crema protettiva cambio pannolino di Andy e Helen servono proprio a potenziare e completare l’effetto dell’ossido di zinco, l’ideale per chi non ha tempo e voglia di creare la crema-barriera in casa.
Ma queste creme tipo Pasta di Hoffmann in realtà sono utilissime in tanti frangenti e non solo per il pannolino.
I miei figli ormai sono grandicelli ma io ne tengo sempre un po’ in casa.
Ad esempio è miracolosa in caso di sudamina, dermatiti ed irritazioni da sudore e sfregamento, da un sollievo immediato anche in caso di emorroidi e ha molte altre proprietà che potete trovare in I 1000 usi della Pasta di Hoffmann.

















[...] bianca la pelle, in genere sono a base di Ossido di zinco (che è lo stesso con cui si prepara la Pasta di Hoffmann) o di Biossido di [...]