Nonni che viziano i nipoti

Evviva i nonni che viziano i nipoti!!!

Ricordo con tanta nostalgia mia nonna che mi coccolava anche quando combinavo una marachella e andavo a rifugiarmi nel luogo più sicuro del mondo: le sue braccia!! Maari poi mi spiegava con dolcezza e semplicità che il mio comportamenteo non le era piaciuto e il perchè…ma nel momento in cui avevo paura del rimprovero o della punizione io sceglievo sempre lei: mia nonna!!

Premettiamo che i nonni non dovrebbero avere un ruolo educativo! Il compito dei nonni dovrebbe essere quello di dare ai propri nipoti quei piccoli innocentissimi vizi (…una caramella in più, chiudere un occhio su una monelleria…) di cui i bimbi hanno comunque bisogno. Tra nonni e nipoti si instaura una sorta di complicità ma il piccolo, anche molto piccolo, già a due anni, sa perfettamente quali sono le azioni che si possono fare coi nonni che a casa gli sono proibite!

Non si tratta di vizi ma di “coccole”! In passato i nonni dovevano educare “per forza” perché i bimbi stavano con loro tutto il giorno, quando i genitori lavoravano. Oggi non è più così. Ci sono nonni che lavorano e possono veder i nipotini solo nei week end, perché privarli del piacere di stare coi piccoli senza preoccuparsi delle regole?

Il rapporto nipote-nonno, come tutte la relazioni, va costruito giorno per giorno: i nonni rivivono sensazioni e sentimenti di quando erano neo-genitori e i piccoli riconoscono nei nonni una figura puramente ludica e permissiva. È un rapporto fatto di complicità, amore e dolcezza!

Proprio perché i nonni non devono avere un ruolo educativo, a meno che non si giunga a patti fin dall’inizio, un bimbo che cresce con i nonni sarà più coccolato e meno autonomo rispetto ad uno che è cresciuto, per esempio, al nido. Non vedo però nessun contro: i nonni sono una grande risorsa e chi li ha può ritenersi davvero fortunato!

 Spesso, quando temiamo che, a causa del comportamento troppo permissivo dei nonni le regole che abbiamo dettato con tanta fatica vadano immancabilmente a farsi benedire, tendiamo a dimenticare che i bambini sanno come comportarsi in diverse circostanze: sanno che a scuola devono assumere una certa condotta, che a casa ci sono determinate regole e che dai nonni non ce ne sono affatto! E loro si comportano di conseguenza.

Mia nonna è morta 11 anni fa. Tra noi c’era un legame particolare. Con uno sguardo potevamo comunicare millemila emozioni. L’amore di cui mi ha colmata è un dono prezioso che porto sempre nel cuore.

Mamma e pedagogista. Non sempre andiamo d'accordo...a volte la pedagogista chiude un occhio, altre ancora si inscenano tragedie degne di Eschilo, altre ancora ci si accapiglia...difficilmente si va d'amore e d'accordo...perché tra il dire e il fare...!!!

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